maurizio bastianoni <vuoto>
home | contatti | link
<vuoto>
La Volpe nella tana del Lupo. El Alamein 1942la settimana di gianniil giardino all'inglesele pagode di bangkok
chi è | i romanzi | presentazioni | rassegna stampa | novità e anteprime | dicono di lui | a colloquio con l'autore 
Sei qui: parole chiave memoria

 
memoria

E’ l’argomento centrale de “La settimana di Gianni”, il libro d’esordio. Gianni attende la visita del nonno partigiano. Scoprirà un mondo. Interrogherà le vite precedenti per capire meglio se stesso ed il paese in cui vive. 

“Il filo della memoria, quel filo che permetteva di trasmettere di generazione in generazione, dai genitori ai figli, dai nonni ai nipoti, ricordi e insegnamenti di esperienze di vita vissuta e consapevolezza del presente attraverso le sue radici nel passato, valori e punti di riferimento ideali e civili, si è molto assottigliato in questi ultimi decenni, forse è giunto fino al limite della rottura e dello strappo.
Ma è possibile, per un individuo come per una comunità, per una società civile, per una nazione, vivere, esistere, essere, senza avere una memoria? La memoria è parte essenziale dell’identità.
I genitori, i nonni, la famiglia hanno avuto un  ruolo immenso, straordinario nella trasmissione della memoria, ma  qualcuno ha tentato di interrompere e disseccare questo canale, sostituendolo con altri surrogati, o addirittura cercando di far filtrare l’idea che la memoria fosse qualcosa di inutile, un orpello di cui una società moderna e dinamica, tutta protesa al futuro, avrebbe potuto fare benissimo a meno, sulla base del presupposto che vivere nel modo meno critico e consapevole solo il presente, fosse l’unica cosa veramente importante.
Ma mentre venivano diffusi veleni di questo tipo, si prendeva anche consapevolezza del fatto che, tutto sommato, non era possibile sopprimere del tutto la memoria, ed allora si è tentato di ricostruirla questa memoria, di riconfezionarla, di farne un prodotto artificiale, con contenuti e con valori molto spesso capovolti. 
Proprio così si avvicinava l’inveramento di quella tragica, drammatica profezia da cui furono angosciati gli anni  e le riflessioni di Primo Levi, che già aveva capito che, quando anche l’ultimo protagonista, testimone e vittima delle sciagure, degli orrori del XX secolo fosse scomparso, nessuno avrebbe più potuto credere a certe verità e qualcuno avrebbe tentato di deformare, di negare verità e storia.”

dalla Prefazione de “La settimana di Gianni
a cura del Prof. Ivan Tognarini


righino
le parole chiave

. ferenza
. Gondar
. memoria
. viaggio
. sentimenti
. storia

 

 

 

 

 

 

settimana di Gianni

 

© 2007 - 2008 Sito ufficiale di Maurizio Bastianoni